Le Origini

Tutti voi conoscete l'impresa di Coranius Demonheart, Solmyr Silvernight e Shanya Bluedoon. Ormai è divenuto leggenda il loro coraggioso assalto alla rocca dei negromanti nel cuore della Città dei Morti, a Muirtemne, dove si racconta abbiano distrutto l'artefatto che legava l'Armata dei Morti a Shamadune e ridato speranza all'Esercito dei Vivi. Ma nessuno è al corrente della vera storia. Il nome dell'uomo che quella notte distrusse con un fendente di spada il malefico artefatto non è noto ai più, solo io posso narrarvi i fatti, perché li ho visti con i miei occhi.

Elmidar, Vicecomandante del 1° reggimento di cavalleria pesante dell'Esercito dei Vivi.

…Quella notte il Generale del I° Reggimento della Cavalleria Pesante di quello che si chiamava l'Esercito dei Vivi partecipò alla spedizione segreta all'interno della fortezza oscura, ma non ne uscì mai più. Rafgalas Slyaril era il suo nome, il Purificatore di Anime, com'era chiamato sul campo di battaglia, per il coraggio e la furia con cui mieteva anime dannate. I Nonmorti lo temevano, i sei Signori della Morte lo rispettavano. Un epico combattimento si scatenò all'interno dell'alta Torre Nera, e Rafgalas, con un gesto eroico, si sacrificò per la distruzione dell'oscuro artefatto di Shamadune. Al contatto della lama della sua magica spada con l'artefatto, l'anima gli venne strappata dal corpo. Egli, per non cadere nelle mani del nemico, si abbandonò alla seconda morte, invocando gli Dei Immortali affinché la sua anima fosse eliminata. Così fu. L'anima del giovane cavaliere venne arsa da un fuoco divino e non cadde mai nelle mani di Shamadune e dei sui servitori. L'artefatto andò così distrutto, la compagnia uscì vittoriosa e l'Esercito dei Vivi sconfisse i Nonmorti. Al termine della Grande Guerra vi fu una sfarzosa cerimonia, sotto il patrocinio del nuovo Imperatore, Coranius Demonheart, in cui si commemorarono tutte le vittime. Il nome del giovane ed intrepido Refgalas venne pronunciato durante la funzione. Nient'altro. L'unico segno tangibile del suo ricordo era un bambino di dieci anni, timido ed introverso, ma con una straordinaria capacità nell'arte della Guerra ed un'intelligenza fuori dal comune...

... Queste sue capacità lo agevolarono per una carriera militare in rapida ascesa nell'Ordine della Luce, appena fondato. Si addestrò come paladino per otto anni. Durante quel tempo il giovane imparò tutto ciò che poteva sulla struttura, l'organizzazione e la mentalità dell'Ordine dei Paladini della Luce, ma non si sentì mai uno di loro. Hilmark, questo il suo nome, studiò il loro ordine come ogni guerriero studierebbe il proprio nemico ...nei dettagli ...e fu soltanto questione di tempo prima che, mosso da un rancore profondo verso chi non aveva mostrato un minimo segno di riconoscenza per l'atto del suo eroico padre, attuasse il proprio ingegnoso e coraggioso stratagemma. Alla fine degli otto anni di addestramento e poco prima della sua ordinazione a cavaliere, si congedò dall'accademia per tornare a casa e mettere su famiglia, magari per diventare un mercenario. Molti fra i Paladini della Luce furono addolorati per la sua partenza, perché Hilmark era un compagno piacevole, un erudito studioso ed un eccellente combattente. Soltanto dopo che lui se ne fu andato i cavalieri si resero conto che nel corso di tutto il tempo che aveva trascorso con loro lui era sempre stato attento a non proclamare mai apertamente per chi parteggiasse e a non pronunciare giuramenti o voti...

... Subito lo cercarono per avere delle spiegazioni sul curioso fatto, ma non lo trovarono né nei possedimenti della sua famiglia né in nessun altro posto. Infine si convinsero che doveva essere in qualche regno lontano, impegnato a vendere la propria spada per guadagnarsi di che vivere. Questo fu il loro più grande errore. Hilmark, disgustato dal mondo, dall'indifferenza della gente, dalle sofferenze dei deboli, invocò gli dei affinché lo aiutassero a realizzare il suo sogno: formare un nuovo ordine di cavalieri che si opponesse ai Paladini della Luce e infine li soppiantasse come forza dominante per l'ordine del mondo. Infine la dea Elthrenal gli apparve in sogno e così proferì: <<Parla ragazzo, ti ascolto>> Il ragazzo non fu minimamente intimorito dall'apparizione della dea, infatti incominciò dicendo: <<Siamo stati i peggiori nemici di noi stessi. Negli scontri passati tra la Luce e l'Oscurità ogni comandante dei Vostri eserciti era deciso ad ottenere un suo guadagno personale, le truppe mancavano di disciplina perché i capi ne erano privi. I soldati non avevano rispetto per i comandanti ed essi non ne avevano gli uni per gli altri. L'Ordine della Luce definisce tutto ciò come "male che si nutre di se stesso" e sostengono che si tratta di una caratteristica inerente a tutte le creature malvagie. Disordine e mancanza di disciplina e di lealtà ci porteranno sempre e solo alla sconfitta>>. <<E cosa ti proponi di fare al riguardo?>> Chiese la dea. <<Non dobbiamo essere come le querce gigantesche che non si piegano e vengono spesso sradicate dal vento. Non dobbiamo essere come la pietra, che non cede mai, ma può essere frantumata e dispersa dagli elementi. Non dobbiamo essere come l'acqua che cede troppo facilmente e segue ogni sentiero. I miei cavalieri...>>, garantì Hilmark, <<Saranno come Mithril, duro ed impervio ai colpi, ma flessibile e malleabile sotto le mani di un esperto fabbro. Un materiale eterno. La chiave per vincere risiede nell'ordine, nella disciplina e nella visione. Diamo ordine ai nostri seguaci ed essi otterranno risultati. Discipliniamoli e miglioreranno quei risultati. Diamo loro una visione da realizzare e avanzeranno insieme verso una meta comune>>. La dea fu compiaciuta dei progetti di Hilmark e gli diede la propria benedizione. Così ebbe inizio il reclutamento...

... Con cautela e con estrema attenzione, Hilmark cominciò a edificare il suo ordine di paladini oscuri. I Cavalieri delle Tenebre. Ora che sei venuto a conoscenza della verità dei fatti sei ancora sicuro di quello in cui credevi? Ti fidi ancora di chi credevi amico e invece ti ha sempre mentito? Porta bianca, alle tue spalle, varcala e tornerai nel tuo vecchio mondo, quello che hai sempre creduto essere la realtà. Mediante un incantamento non ricorderai più nulla, non avrai mai preso parte a questa conversazione e non sarai mai stato all'interno di questo tempio, ritornerai nell'ignoranza e nella rassegnazione. Porta nera, davanti a te, oltrepassa quella soglia per incominciare una nuova esistenza e conoscere la verità. Ma fallo solo se sei sicuro dei tuoi mezzi, la via per la comprensione è lunga ed impervia, in pochi giungono alla meta. A te la scelta....

L'Entrata

Possono accedere all'Ordine gli Umani, gli Elfi Oscuri, i Mezzelfi, i Nani ed i Minotauri. Non si escludono, ma sono casi molto rari, alcuni Nonmorti con Identità e altre Creature Umanoidi. Tanto gli uomini quanto le donne possono entrare tra le fila dei cavalieri neri, non si fanno discriminazioni sessuali, contano solo il coraggio, la forza e l'onore. Tutti i personaggi che vogliono entrare nell'Ordine devono essere introdotti ad esso da un cavaliere anziano che diventa il loro Patrono. Tutti gli aspiranti Cavalieri delle Tenebre non possono semplicemente iscriversi, ma devono essere sempre sponsorizzati da un cavaliere esperto che faccia da tutore e da maestro. Questo cavaliere diventa garante e difensore del postulante, i suoi ordini e giudizi sono legge e devono sempre essere obbediti. E' responsabilità del garante proporre la promozione del novizio al cavalierato... Anche ucciderlo nel caso disubbidisca al Codice.
Il Patrono assume il ruolo di genitore, di giudice, di giustiziere e talvolta, a seconda dei rapporti, di amante. Indipendentemente dal rapporto che li lega, il garante darà la caccia al novizio e lo distruggerà senza compassione se questi dovesse mostrare il minimo segno di disobbedienza all'Ordine. Fare altrimenti significherebbe incontrare a sua volta la morte per mano del proprio sponsorizzatore.

La Prova

Raggiunto il titolo di Novizio della Notte il Cavaliere ottiene il diritto di sottoporsi alla Prova e ne è obbligato per passare al rango successivo e ottenere l'investitura vera e propria. Per parteciparvi ha inoltre bisogno dell'appoggio e sponsorizzazione di un Patrono. Senza l'approvazione e fiducia di un garante il Cavaliere non può sostenere la Prova. Il fallimento significa la morte e non c'è mai stato un caso in cui un Cavaliere che abbia fallito sia rimasto in vita. La fuga dalla prova è considerata come uno fra i più alti tradimenti e atti di viltà, perciò è punita ancora più severamente che con la morte. La prova per i Cavalieri Neri in genere si accentra sui tre temi fondamentali della Visione, dell'Ordine e dell'Obbedienza. Il Cavaliere deve essere pronto a sacrificare qualsiasi cosa... Potere, beni, la persona amata, la vita stessa... Al fine di portare a compimento la Visione. L'Ordine e l'Obbedienza devono prevalere sui sentimenti e sul cuore. Un ordine ha la precedenza su tutto. La Prova può consistere anche solo in un'illusione, anche se il Cavaliere in questione crede che ciò che gli sta accadendo sia reale. In altri casi il Cavaliere può essere inviato a compiere missioni o ricerche studiate al fine di dimostrare il suo valore. La Prova è pericolosa e spesso estremamente crudele, ma quanti la superano sono fra i più forti e prodi cavalieri dell'Impero. La natura della Prova viene determinata dal garante del Cavaliere, la persona che quindi lo conosce meglio. Il Patrono comprende e apprezza il fatto che un Cavaliere deve essere forte al fine di realizzare la Visione, e che non ci possono essere anelli deboli in una catena. Di conseguenza, la prova non è mai resa facile per il supplice: al contrario, nessun garante vuole essere conosciuto come lo sponsorizzatore di un Cavaliere debole e inetto, per cui studia la Prova in modo da renderla il più difficile possibile, Novizio.

La Visione e il Giuramento di Sangue

Un Cavaliere che abbia superato la Prova viene investito Cavaliere delle Tenebre e membro onorario dell'Ordine della Notte. L'investitura ha luogo nel corso di una solenne cerimonia nel quartier generale dei Cavalieri Neri: La Fortezza di Duryndar, nel profondo nord. Il Cavaliere viene tenuto in isolamento nel Tempio di Elthrenal, impegnato a digiunare e a pregare per cinque giorni prima della cerimonia. Durante questo periodo il sottoposto riceve la benedizione della Dea Protettrice dell'Ordine, che, grazie alla sua immensa magia divina, conferisce al combattente la propria Visione. Essa è un disegno divino che rappresenta la volontà della Dea e gli scopi del Cavalierato e fornisce al Cavaliere una chiara comprensione del suo posto personale nell'ambito del grande piano generale. Al termine della benedizione divina il novizio si presenta quindi davanti alle schiere dei cavalieri, tutti quelli presenti in quel momento nella fortezza, e allo stesso Lord Hilmark in persona. Qui avviene il Giuramento di Sangue, durante il quale l'aspirante cavaliere giura inginocchiato ai piedi del Lord Supremo, che enuncia i precetti fondamentali del Codice: "L'indipendenza genera il caos. Sottomettiti e sii forte. La morte è paziente. Scorre sia dall'esterno che dall'interno. Sii vigile in tutto e scettico verso ogni cosa. Chi segue il cuore scoprirà che esso sanguina. Non provare altro sentimento che la vittoria." Pronunciati i tre giuramenti il cavaliere è definitivamente considerato un membro a pieno titolo dell'Ordine.

La Legge dell'Oscurità

Sebbene l'Ordine controlli di fatto l'Impero Occidentale e le forze del bene siano uscite vittoriose dalla guerra, i loro sforzi per portare la pace su Aberracht sono ancora lungi dal concludersi. Conoscendo le debolezze di tutte le creature mortali, Lord Hilmark ha rielaborato e reinterpretato l'antico codice della cavalleria, formulando una serie di leggi dettagliate che riguardano principalmente situazioni militari, ma che possono essere estese alla vita di ogni membro del cavalierato. Ai cavalieri si richiede una rigida aderenza al Codice, ma ogni caso è considerato in base alle sue caratteristiche e sono previste eccezioni. Lord Hilmark è giunto alla conclusione che i lunghi consigli con i quali l'Ordine della Luce decide i cambiamenti e le eccezioni costituiscono una perdita di tempo, impiegato a discutere e a litigare inutilmente su insignificanti questioni. Allo stesso tempo però il Signore delle Tenebre si è reso conto della necessità di poter essere flessibile qualora l'occasione lo richiedesse e ha quindi creato i mezzi mediante i quali un'eccezione al Codice può essere presentata e accettata o rifiutata , a seconda dei meriti individuali. Le eccezioni al Codice vengono valutate da un singolo cavaliere scelto tra coloro che detengono una posizione di comando.

Il simbolo esteriore e visibile di un Valutatore è uno scettro, che viene consegnato al Cavaliere in questione da Lord Hilmark in persona. Se il valutatore decide che il Codice è stato infranto e che non può essere concessa nessuna eccezione ad esso, il violatore viene punito. Dal momento che si ritiene che un Cavaliere che ha violato il Codice abbia anche violato la Visione e infranto il Giuramento di Sangue, la pena è in genere la morte. Ai Cavalieri delle Tenebre è permesso mentire, rubare o commettere omicidio, ma soltanto se si può dimostrare che un simile atto serve per far progredire la Visione e non è stato invece commesso per vantaggio personale o per una perdita di autocontrollo. Di conseguenza i Paladini Oscuri non razziano, violentano e saccheggiano: atti del genere sono visti come contrari al progredire della Visione, che è quella di creare un mondo ordinato e libero dal caos. L'esecuzione capitale è eseguita dal Patrono, qualora sia presente, o dal comandante del cavaliere colpevole nel caso in cui il garante sia assente. I cavalieri non vedono la morte come la fine di tutto, ma piuttosto come un modo per arrivare ad un rango più elevato.

Elthrenal è l'ultimo giudice della vita di un cavaliere, che viene da lei ricompensato o punito in eterno a seconda della sua decisione. Di conseguenza il Cavaliere non teme la morte, ma può avere motivo di temere l'ira della Dea nell'Oltretomba. Un Cavaliere che desideri appellarsi contro la decisione del valutatore può farlo: quando la sua anima le sarà inviata sarà Elthrenal a esaminare la sua supplica. E' risaputo che la Regina delle Tenebre riporta in vita i cavalieri giudicati ingiustamente al fine di "Correggere l'Errore". Simili Cavalieri Nonmorti sono noti come Redivivi. A causa di questo tutti i valutatori devono essere estremamente certi dei fatti e ordinare che un Cavaliere venga giustiziato soltanto dopo serie riflessioni e lunghe preghiere. Parte del Codice riguarda in maniera specifica gli ordini impartiti dalle autorità. I cavalieri, all'interno degli ordini impartiti, hanno parimenti un ampio margine di discrezionalità in merito a come eseguirli. A patto che le loro azioni non violino la Visione, le direttive permanenti dell'Ordine o quelle che sono state specificamente impartite, i cavalieri hanno piena libertà di azione. Ecco a voi, giovani cavalieri, il corpo di leggi dell'Ordine dell'Oscurità.

L'Antico Codice delle Tenebre

Officium:
I. Siate fedeli alla cavalleria, ai suoi insegnamenti, e osservate il Codice della Cavalleria in ogni direzione.
II. Amate il vostro superiore, i vostri compagni, la vostra religione e sosteneteli in ogni circostanza.
III. Onorate il vostro Signore e siate sempre fedeli agli altri cavalieri, al vostro Ordine e al vostro stesso onore.
IV. Offrite la vostra fede al vostro Signore. A costui avete reso omaggio e siete suo uomo: il vostro dovere è di proteggerlo dalla morte e dall'onta secondo le vostre forze. Non vi è slealtà maggiore che tradire il proprio Signore.
V. Portate rispetto alle autorità : siate umili e accondiscendenti con chi vi precede, e trattate con umanità e rispetto chi vi segue in gerarchia.

Verba:

I. Cercate sempre di sfoggiare portamento, eleganza, intelligenza e squisita educazione, adeguati all'alto lignaggio di un Cavaliere.
II. Parlate sempre in modo chiaro e pacato.
III. Non fate uso di linguaggio volgare e risparmiatevi idiozie o stupidaggini. Mostrate sempre autodisciplina e controllo.
IV. Non parlate troppo volentieri. Chi parla troppo pronuncia parole che potrebbero tornargli a follia. Fate valere la legge della vostra spada e del vostro Ordine.
V. Ricordate che il silenzio è, qualche volta, la risposta migliore.
VI. Non mentite mai, e mantenete sempre fede alla parola data. La parola di un Cavaliere sostiene il suo stesso onore. La vostra parola deve essere affidabile e sicura al di là di dubbi o incertezze.

Caritas:
I. Abbiate compassione di tutti coloro che sono deboli, indifesi, o oppressi, e difendeteli sempre e ovunque.
II. Date sempre priorità ai bisogni degli altri, rispetto ai vostri.
III. Siate generosi e prodighi con tutti. Generosità è anche sinonimo di nobiltà.
IV. Se qualcuno vi pone una nobile e ammissibile richiesta, non potete rifiutarvi di esaudirla.
V. Non pretendete mai alcun compenso per il vostro aiuto. La ricompensa migliore per un cavaliere è l'aver compiuto una nobile impresa.
VI. C'e' sempre un valoroso Cavaliere pronto ad aiutare un altro valoroso Cavaliere quando lo vede in pericolo, e sempre un uomo valoroso dovrebbe detestare che un uomo valoroso venga ingiuriato.

Ecclesia:

I. Abbiate fede negli insegnamenti dell'Ordine e rammentate il voto fatto durante la cerimonia di investitura.
II. Difendete la Legge delle Tenebre e servitevene per fermare le ingiustizie.

Integritas:
I. Non siate vanitosi, la vanità si cela dietro la virtù e la gloria. Guardatevi dall'eccessivo orgoglio perché è una debolezza alla quale nessuno è immune.
II. Tenetevi lontani dalla malvagia gloria mondana, perché la grande superbia porta inesorabilmente a grandi dolori.
III. Un cavaliere invidioso non otterrà mai onore, e poiché egli è anche un uomo invidioso che vuol avvantaggiarsi dell'onore, sarà disonorato due volte senza ottenere nulla. Per questo motivo gli uomini d'onore odiano quelli invidiosi e non mostrano loro alcun favore.

Puellae:

I. Rispettate le donne e soccorretele sempre quando sono sofferenti.
II. Se tenete al cuore di una dama, cercate di divenire il suo campione e cimentatevi in tornei sostenendo l'onore della vostra dama.
III. Non cercate volutamente di turbare la donna legata all'amore di un altro.
IV. Non importunate dame e damigelle, e desistete in caso le vostre intenzioni vanno contro la loro volontà.

Pugna:
I. Disputate duelli e tornei per difendere la vostra causa, e vendicare le offese.
II. Combattete sempre con onore e coraggio.
III. Non attaccate mai un nemico disarmato, e non caricate mai un avversario senza cavallo.
IV. Non colpite mai alle spalle, ed evitate i trucchi.
V. In battaglia, non aspettate nessuno e per primi date di sprono per infliggere un buon colpo; ma in consiglio, finché siete giovani, guardatevi dal dare il vostro parere prima che i vostri maggiori abbiano parlato.
VI. Non abbandonate mai un compagno che si trova in difficoltà.
VII. Non rifiutare mai una sfida e non fuggite davanti al nemico. Chi non accetta una sfida, ebbene l'ha già perduta; e nel peggiore dei modi. VIII. Se combattete con un cavaliere, ricordatevi che, quando l'avversario è battuto e non può difendersi ne resistere e chiede grazia, dovete averne misericordia e non ucciderlo.
IX. Non torturate mai l'avversario battuto.

L'Ordine dei Lord

Esiste un numero limitato di posizioni dei Lord e affinché un personaggio salga di rango è necessario che esista già un vuoto all'interno dell'ordine in cui il personaggio desidera entrare. Simili vuoti possono essere creati. L'avanzamento attraverso la sfida formale e i combattimenti fra cavalieri è non soltanto possibile, ma incoraggiato. Quando nei ranghi superiori dei cavalieri si verifica un posto vacante a causa di un attrito, come per esempio un cavaliere che muore di cause naturali o viene ucciso in battaglia piuttosto che in duello, tutti i Signori della Notte si devono presentare davanti ad un tribunale di Lord cavalieri.

Il tribunale è formato dai Lord cavalieri il cui voto vale un punto, dai Lord Patriarchi il cui voto vale due punti e da Lord Hilmark in persona, il cui voto vale cinque punti. E' affidato interamente alla discrezione del tribunale determinare i criteri in virtù dei quali ottenere il posto liberatosi. Tipici fra tali criteri sono i tornei ad eliminazione o missioni particolarmente pericolose. Coloro che desiderano forzare la liberazione di un posto possono sfidare a duello il Lord cavaliere che lo detiene. In quest'ultimo caso la vittoria garantisce l'assunzione del rango del cavaliere sconfitto da parte di quello vittorioso e non si ricorre alla convocazione di un tribunale. L'assassinio non è un'alternativa accettabile, in quanto considerato una dimostrazione di vigliaccheria.

Solo una volta che un personaggio si sia conquistato un posto tra i Lord potrà assumerne i privilegi. L'Ordine dei Lord è attualmente composto da 51 cavalieri: 38 sono Lord cavalieri, 12 sono i Lord Patriarchi e uno è il Messaggero delle Tenebre, grande eroe e Sommo Signore dei Cavalieri.

La Gerarchia

Salve nobile cavaliere, all'inizio sarai solo un giovane soldato alle prime armi, ma con il sangue e l'onore, con il coraggio e la forza, potrai aspirare ai più alti ranghi dell'Ordine e raggiungere privilegi inimmaginabili. Ricorda solo una cosa, la nostra gerarchia non è rigida ed inflessibile, ma può subire delle variazioni a seconda di molti fattori….potrai diventare un valente condottiero in breve tempo se ne sarai all'altezza e dimostrerai le tue capacità alla nostra dea, ma potrai essere declassato ai ruoli più umili immediatamente se commetterai degli errori gravi. Ecco la nostra piramide gerarchica, in modo che tu possa essere al corrente dei tuoi diritti e dei tuoi doveri:

Rango Requisiti Privilegi
Postulante - Specializzazione Primaria nelle Armi da Taglio
- Sponsorizzazione da parte di un Patrono
- Possibilità di accedere e riposare gratuitamente nelle sedi dell'Ordine
- Rifornimento gratuito di cibo e bevande
Seguace - Completamento della Missione di Iniziazione
- Giuramento di Fedeltà all'Ordine
- Possibilità di addestrarsi presso l'Accademia Oscura
- Riprazione gratuita di armi e armature
Credente - Completamento dell'Addestramento di Base
- Completamento di una missione per l'Ordine
- Possibilità di accedere all'Armeria dell'Ordine
- Sconto del 20% su Armi, Armature ed Equipaggiamento
- Possibilità di entrare a far parte dell'Armata delle Tenebre
- Paga settimanale di 500 monete
Accolito Oscuro - Completamento dell'Addestramento Avanzato
- Partezipazione ad almeno una battaglia tra le schiere dell'Ordine
- Possibilità di accedere al Tempio Oscuro
- Sconto del 40% su Armi, Armature ed Equipaggiamento
- Paga settimanale di 1000 monete
Novizio della Notte - Completamento di due missioni per l'Ordine.
- Completamento dell'addestramento nell'arte della spada.
- Permesso di accedere alla Scuderia dell'Ordine.
- Sconto alzato al 60%
- Permesso di guidare in battaglia fino ad un artiglio di Cavalieri delle Tenebre.
- Paga alzata a 1500 monete alla settimana
Cavaliere Nero - Superamento della prova.
- Completamento dell'addestramento nell'arte del combattimento a cavallo.
- Permesso di guidare in battaglia fino ad un'ala di Cavalieri delle Tenebre.
- Permesso di accedere ai consigli di guerra.
- Permesso di addestrarsi nelle tecniche della Lama Oscura.
- Paga alzata a 2000 monete alla settimana
Paladino Oscuro - Completamento di tre missioni per l'Ordine.
- Completamento dell'addestramento nelle pratiche dell'occulto.
- Permesso di accedere alla Fucina Nera.
- Permesso di consacrare oggetti ad Elthrenal.
- Sconto dell'80%.
- Permesso di guidare in battaglia fino ad una compagnia di Cavalieri delle Tenebre.
- Paga alzata a 2500 monete alla settimana
Condottiero delle Tenebre - Apprendimento completo della Via del Flagello.
- Aver guidato in almeno una battaglia una compagnia di Cavalieri delle Tenebre.
- Completamento di quattro missioni per l'Ordine.
- Sconto del 20% nella Fucina Nera.
- Permesso di accedere al Bastione di Rafgalas.
- Paga alzata a 3000 monete alla settimana
Signore della Notte - Completamento dell'addestramento d'Elite.
- Completamento di cinque missioni per l'Ordine.
- Essere Patrono di un giovane postulante.
- Sconto del 40% nella Fucina Nera.
- Permesso di entrare a far parte dei reggimenti di Cavalleria Pesante.
- Paga alzata a 3500 monete alla settimana
Lord Cavaliere - Entrare nell'Ordine dei Lord (vedi paragrafo apposito)
- Completamento di sei missioni per l'Ordine.
- Sconto del 60 % nella Fucina Nera
- Permesso di accedere al consiglio dei Lord
- Permesso di fondare e gestire una sede dell'Ordine
- Permesso di guidare in battaglia un esercito di Cavalieri delle Tenebre
- Paga alzata a 4000 monete alla settimana
Lord Patriarca - Apprendimento completo delle tecniche della Lama Oscura.
- Essere Patrono di un novizio e averlo sottoposto alla Prova.
- Aver guidato in almeno una battaglia un esercito di Cavalieri delle Tenebre.
- Permesso di accedere ai Portali Oscuri
- Permesso di guidare in battaglia un reggimento di Cavalleria Pesante
- Permesso di apprendere le tecniche segrete del Buio Eterno.
- Paga alzata a 4500 monete alla settimana
Messiah di Elthrenal - Farsi riconoscere dai membri dell'Ordine come il precelto della Dea
- Sconfiggere in duello il precedente detentore del titolo
Ignoti

Ora sei pronto per rituffarti nel mondo, per iniziare una nuova vita sotto un nuovo vessillo, il Giglio Nero. Affinché l'Ordine si mantenga e prosperi, il regolamento impone che al ritorno da ogni tua impresa dovrai devolvere il 20 % delle ricchezze che avrai raccolto o guadagnato al mantenimento della nostra istituzione. La Luce Accecante ti teme. Teme la tua nobile lama e teme il tuo cuore coraggioso. Ricorda, sei un cavaliere, il Codice d'onore sopra di tutto. Possa la tua spada non cadere mai, possa il tuo braccio essere sempre forte, possa la tua mente essere sempre lucida. Da ora in avanti avrai un marchio indelebile nella tua anima, un sigillo marcato da un fuoco ancestrale sul cuore, un patto di sangue indissolubile ti lega ai tuoi compagni e alla Regina Oscura. La nostra forza e la nostra speranza sei tu, ragazzo. Benvenuto nella tua nuova famiglia.

In prossima uscite le Tecniche Oscure...