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Nome:
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Caleb
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E-mail:
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ICQ:
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Nessuno |
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Livello:
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1
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Ruolo:
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Giocatore Epserto / Signore di Arkhem |
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Razza:
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Umano |
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Classe:
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Cantore di Zusht'aam
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Allineamento:
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Malvagio
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Religione:
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Zusht'aam
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Carattere:
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E' un umano tristissimo, che crede di aver risolto i suoi problemi grazie alla droga fornitagli un giorno da un Arci-infernalista di Zusht'aam e ora diventata la sua unica ragione di vita. Vive in un mondo tutto suo fatto di colori e forme strane e, soprattutto, della figura comprensiva e dolce del Grande Demone Zusht'aam, che egli vede come il migliore dei padri, pronto ad aiutarlo e consigliarlo, senza sapere di essere diventato una marionetta nelle sue mani. A occhi esterni e, spesso, inconsci della sua situazione, sembra solo un ragazzo come tanti altri che ha "smarrito" la giusta via, per alcuni da aiutare, per altri da disprezzare. Passa la maggior parte del suo tempo nei suoi sogni, borbottando frasi prive di senso e, per qualcuno che si mette ad ascoltarle con impegno, quasi comiche. Non prova più rimorso per il furto, se questo comporta seguire i "consigli di papà", e non ha ripensamenti nemmeno per uccidere per il suo volere. In pratica, è un povero sfortunato privo di una identità, che ha trovato come scusa per le sue scelte il seguire (seppur inconsciamente) la volontà di Zusht'aam. |
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Aspetto:
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Sembra un qualsiasi vagabondo che si guadagna qualcosa per procurarsi un pò di droga, ha i capelli lunghi fino alle spalle e la barba tagliata male color marrone, veste un abito stracciato e delle scarpe malridotte, e ha gli occhi marroni, con una luce di follia all'interno. La sua andatura è barcollante e insicura, ogni passo sembra stia per cadere e probabilmente è proprio così. Il suo sguardo è perennemente orientato verso l'alto, non verso il sole o qualche stella in particolare, ma perso nel vuoto. Ogni suo movimento è goffo e poco agile, e anche nel mangiare assomiglia ad un animale rozzo e incivile. Non si lava mai, e nemmeno il suo odore è dei migliori. E' magrissimo, con la pelle tesa sulle ossa, e due perenni occhiaie lungo il volto, la muscolatura quasi assente, eppure non è incapace nell'uso della spada che tiene alla vita. Vive di stenti e della gentilezza delle persone, anche se la maggior parte di loro si diverte a prenderlo in giro quando gira nelle piazze chiedendo l'elemosina oppure quando mendica un pezzo di pane nelle vie. |
| Biografia: | Dal diario di Caleb: " Ero solo, triste, mi stavo per suicidare, nessuno mi capiva. Tutto a un tratto, mi si avvicinò un uomo. Mi parve un bell'uomo, irradiava una luce, teneva qualcosa in mano. Iniziò a parlare, la sua voce mi incantò < Pensavo fosse come tutti gli altri, che mi prendesse in giro, ma invece era lì, in piedi, sorridente come al solito, con il sacchetto in mano. Questa volta non disse nulla, me lo diede e basta, sorridendo, poi se ne andò, era notte, vedevo poco e non ho capito dove. Oggi ho scoperto che nel mondo in cui mi porta posso viaggiare, e vado sempre più verso l'origine dei colori, riesco a trattenermi sempre più, sento che fra poco scoprirò qualcosa. Non so cosa sia successo, sono rimasto imprigionato dentro a quel mondo per molto tempo, ho visto cose orribili, mostri che continuavano a cambiare forma e ridevano della mia paura, penso, ma poi c'era un uomo più grande degli altri, lui mi capiva, mi tratteneva... Ora mi trovo bene solo con lui, lui mi protegge, nè il mondo reale nè quello dell'erba mi vogliono, solo lui. Ho sempre avuto il desiderio di cantare, di mostrare l'unico mio talento, la mia voce, da quando i cantori di Aldaran mi hanno cacciato via perchè non avevo i soldi per mantenermi nella scuola. Ora Papà mi ha insegnato anche altre canzoni, la gente mi rispetta. Sono tornato dall'uomo, ora mi ha chiesto un favore, io gli ho detto che accettavo. Mi ha chiesto cosa avevo visto dentro, e gli ho raccontato tutto, e lui ne era felice. Mi disse che doveva andare via, ora, che Papà mi avrebbe insegnato a trovare le erbe. Ora anche Papà mi ha chiesto dei favori, io li faccio senza rimorsi, devo cantare per delle persone, e loro urlano e mi dicono di smettere, poi cadono e muoiono, e a me piace, ora valgo qualcosa, e la gente almeno mi teme e mi rispetta. Ora mi ha consiglato di vendicarmi dei malvagi Cantori di Aldaran, non mi meritavano, per fortuna mi aveva trovato lui. Andrò ad Aldaran, e li ucciderò tutti, con le mie canzoni. |
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Forza:
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4
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Destrezza:
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2
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Intelligenza:
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6
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BA:
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4
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BD:
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4
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PM:
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12
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LS:
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8
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Armi Primarie:
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Armi da Taglio
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Armi Secondarie:
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Nessuna
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Armi Terziarie:
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Nessuna
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Altre Armi:
|
Nessuna
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| Via Primaria | Via Secondaria | Via Terziaria | Altre Vie |
| Via del Caos | Nessuna | Nessuna | Nessuna |
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Incantesimi Conosciuti
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Costo
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Via del Caos
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Livello
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Via Secondaria
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Livello
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Via Terziaria
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Livello
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Altre Vie
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Livello
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1 PM
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Lamento della Testuggine
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1
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0
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0
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0
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2 PM
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Suoni Confusi
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1
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0
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0
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0
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3 PM
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Laceranti gemiti di Zusht'aam
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1
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0
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0
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0
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4 PM
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Versi di Fiamma
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1
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0
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0
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0
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5 PM
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Marcia delle Ombre
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1
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0
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0
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0
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|
6 PM
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Tragica Nenia
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1
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0
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0
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0
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|
7 PM
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Favola Macabra
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1
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0
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0
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0
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8 PM
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Inno dell'Odio
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1
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0
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0
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0
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9 PM
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Ardente Canto dei Fabbri
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1
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0
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0
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0
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10 PM
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Richiamo degli Abissi
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1
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0
|
0
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0
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11 PM
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Inno alla Natura
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1
|
0
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0
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0
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12 PM
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Ammaliante Melodia
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1
|
0
|
0
|
0
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Denaro:
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25
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| Note: |
EQUIPAGGIAMENTO - Vestiti Comuni (PD0) |
| Note x Giocatore: | Nessuna |