Nome:
Gorag Mith Zerol
E-mail:
ICQ:
Nessuno

Livello:
1
Ruolo:
Giocatore
Razza:
Minotauro Rosso
Classe:
Guerriero
Allineamento:
Neutrale
Religione:
Aranduir

Carattere:
Gorag è fondamentalmente un gigante buono, gli piace ridere e scherzare, anche se c'è sempre un filo di tristezza nel suo sguardo ed un filo di amarezza nella sua voce. Di tanto in tanto, però, senza farlo apposta la sua scarsa intelligenza gli fa dire delle cose decisamente inopportune, e questo lo mette spesso nei guai. Non ama la solitudine (ha addirittura paura quando è solo!!), gli piace invece stare in compagnia e passare lunghe ore con i suoi amici in qualche taverna a scolarsi litri di qualsiasi bevanda abbia un minimo di tasso alcolico, raccontandosi le avventure passate. Qualche volta fa il gradasso e va su tutte le furie quando lo prendono in giro per la sua scarsa intelligenza, inoltre c'è una cosa di cui è veramente fiero: ha sempre mantenuto la parola data!!
Aspetto:
Il suo aspetto fisico è un po' malandato, dato gli innumerevoli combattimenti in cui si è cimentato: il suo corno destro è spezzato sulla punta, ha una lunga cicatrice che gli attraversa diagonalmente tutta la schiena ed una bruciatura sul fianco sinistro. Porta un orecchino sull'orecchio destro, mentre quello sinistro è mozzato a metà. Ai polsi porta bracciali di ferro, come quelli che servono ad incatenare gli schiavi. La gamba destra è completamente ricoperta da un complesso tatuaggio tribale. Indossa una specie di gonnellino in cuoio nero, simile a quello dei gladiatori, un corpetto anch'esso in cuoio nero rinforzato con una serie di anelli metallici e il braccio sinistro è totalmente ricoperto da un'armatura fatta con un metallo nero opaco, con sopra disegnati dei cerchi concentrici e delle spirali rifiniti in argento.
Biografia: Durante la maggior parte della sua vita Gorag è stato uno schiavo. In piccolissima età fu portato via a forza dalla fua famiglia, per i debiti insoluti del padre Gor, da un ricco proprietario terriero: Ahrdebanar Kshira, che cominciò a sfruttarlo per i lavori più duri e faticosi. Un giorno Fidelius Dromos, un mercante amico del suo padrone, che organizzava incontri di gladiatori, vedendolo rimase come ipnotizzato dal suo tatuaggio, volle sapere chi l'avesse fatto e che cosa simboleggiasse, ma Gorag non lo sapeva in quanto suo padre Gor non lo aveva mai voluto dire, anzi gli aveva intimato e fatto promettere che non avrebbe mai cercato di scoprirlo. Il mercante rimase così suggestionato dal tatuaggio che volle comprare a qualsiasi prezzo Gorag da l suo vecchio padrone. Così negli anni successivi viaggiò in lungo e in largo per l'Impero Occidentale, combattendo nei tornei organizzati da suo nuovo padrone. Passati diversi anni Fidelius si ammalò improvvisamente, ma nessuno guaritore, medico o chierico riuscì a scoprire la causa di tale malattia, che lo indebolì nello spirito e nel corpo in pochissimi giorni; nella sua ultima notte di vita, una notte di luna piena, chiamò Gorag al suo cospetto regalandogli inspiegabilmente la libertà e sussurrando con un filo debole voce:"Io...io ho visto...io....so.Io...ti...ti libero....perchè....il...il tuo destino è un altro." e chiuse gli occhi per sempre. Così Gorag, sapendo solamente combattere, continuò a vagare per le terre dell'Impero, ma questa volta non da schiavo...ma vendendo il suo braccio e la sua ascia al miglior offerente!!

Forza:
10
Destrezza:
4
Intelligenza:
1
BA:
30
BD:
4
PM:
1
LS:
13

Armi Primarie:
Armi da Taglio
Armi Secondarie:
Armi da Urto
Armi Terziarie:
Mani Nude
Altre Armi:
Armi da Tiro

Via Primaria Via Secondaria Via Terziaria Altre Vie
Nessuna Nessuna Nessuna Nessuna

Denaro:
110
Note:

1 ascia da battaglia superiore in acciaio di manifattura pregiata (6 PA)
1 corpetto di cuoio borchiato (3 PD)
1 stivali (2PD)
1 zaino
10 metri di corda
1 lanterna schermabile
2 olio
1 rampino
1 tenda
1 giaciglio
1 borsa da cintura

Note x Giocatore: Nessuna