Nome:
Jale-Dar
E-mail:
ICQ:
Nessuno

Livello:
1
Ruolo:
Giocatore
Razza:
Uomo Lucertola
Classe:
Ranger
Allineamento:
Neutrale
Religione:
Thyanel

Carattere:
Jale-Dar è un personaggio piuttosto introverso e diffidente, le brutte esperienze passate lo hanno spinto a credere che ogni creatura vivente sia spinta dall'egoismo e che nessuno ti da nulla in cambio di altro. Tuttavia, questa non è una componente innata in Jale-Dar quindi spesso dimentica questi preconcetti e da fiducia agli altri. E' piuttosto carismatico ma la sua più grande caratteristica è la saggezza. Spesso capita di sentirlo parlare con voce grave e profonda, e ragiona sempre sulle cose, incutendo negli altri sicurezza. Ha uno splendido rapporto con il suo popolo ed ha una profonda conoscenza dell'ubicazione dei villaggi dei suoi simili, cosa che non rivelerebbe a nessuno, nemmeno sotto tortura.
Aspetto:
Il suo aspetto non è differente da quello di un qualsiasi altro Uomo-Lucertola: una lucertola bipede, con una coda abbastanza robusta, denti affilati e olfatto molto sviluppato. Ha però alcune particolarità: il tono della sua pelle squamosa non tende, come quello della maggior parte dei suoi simili, ad un verde brillante o ad un verde muschio, bensì è più un bluastro brillante, con delle sfumature verdi e marroni. Ed ha un'altra peculiarità: una piccola cresta di cartilagine sulla testa ed una specie di barbetta, sempre di cartilagine, sotto il mento del lungo muso.
Biografia: La sua è una storia abbastanza complicata da raccontare e, a tratti, molto triste. A partire dalla sua nascita, avvenuta in un villaggio di Uomini-Lucertola dei territori tropicali del Sud, immerso in una meravigliosa giungla nei pressi di una oscura palude, ha avuto delle disavventure. Il suo popolo è un popolo di fieri guerrieri che non si arrende dinanzi a nulla e per nulla al mondo, ma purtroppo la furia di alcune creature è troppa e incomprensibile. Nessuno nel suo villaggio sospettava che nella vicina palude, nelle caverne che la circondavano, si nascondesse una altrettanto agguerrita tribù di "cugini" Trogloditi, che durante una notte buia e tetra sbucarono dai loro nascondigli e falciarono gli abitanti del villaggio nascosti sugli alberi. Inutile l'intervento dei guerrieri dopo il tempestivo richiamo delle vedette, non vi fu nulla da fare. I guerrieri in fuga, per garantire la sopravvivenza della tribù, presero tutti i piccoli durante la loro ritirata, e così Jale-Dar fu portato via. Gli fu insegnata l'arte della guerra, del combattimento, della sopravvivenza in luoghi ostili e del compromesso, ma soprattutto gli fu insegnato ad essere saggio, tollerante e comprensivo nei confronti delle altre creature che gli Dei avevano creato. Poi crebbe e abbandonò la sua tribù, volenteroso di vedere il mondo e le sue innumerevoli bellezze, cercando di rimanere in sintonia con tutto ciò che lo circonda.

Forza:
4
Destrezza:
4
Intelligenza:
4
BA:
8
BD:
8
PM:
4
LS:
8

Armi Primarie:
Armi da Taglio
Armi Secondarie:
Armi da Urto
Armi Terziarie:
Mani Nude
Altre Armi:
Nessuna

Via Primaria Via Secondaria Via Terziaria Altre Vie
Nessuna Nessuna Nessuna Nessuna

Denaro:
212
Note:

EQUIPAGGIAMENTO

- Corpetto di Cuoio Borchiato (PD 3)
- Stivali (PD 2)
- Pantaloni Comuni (PD 0)

- Sciabola Superiore di Manifattura degli Uomini-Lucertola (6 PA)
- Scudo Medio di Manifattura degli Uomini-Lucertola (PD 3)

- Zaino
- 5 Razioni Giornaliere

NOTE PARTICOLARI

Come tutti i suoi simili il suo morso è velenoso ed ha la capacità di parlare con tutti i rettili. La sua cresta e la sua barbetta di cartilagine nel suo popolo sono simbolo di carisma e quindi otterrà per mezzo di queste un'impressione sempre favorevole tra i suoi simili, che lo ascolteranno e lo aiuteranno.

Note x Giocatore: Ricorda che essendo Ranger puoi avere la Via della Natura!