Nome:
Kaidar
E-mail:
ICQ:
Nessuno

Livello:
1
Ruolo:
Giocatore
Razza:
Umano
Classe:
Templare
Allineamento:
Buono
Religione:
Elmethyr

Carattere:
Kaidar Firecam è una persona cordiale e socievole sebbene sia piuttosto riflessivo e malinconico. Spesso la sua memoria và al passato, al tempo dello sterminio della sua famiglia ed il suo sangue ribolle di odio e voglia di vendetta. E' una persona molto religiosa e dedica la sua vita per servire Elmethyr e tutte le divinità del bene in genere. Ha pochi veri amici, uno di questi è certamente il Mezzelfo Artaniel Mirin conosciuto nella città di Mithgard. Conquistare la sua fiducia è davvero difficile ed a causa di quello che ha passato nella sua vita è molto diffidente, tuttavia per lui l'amicizia è un vincolo sacro ed intoccabile ed è disposto a fare qualsiasi cosa per i propri amici. La sua è una mente calcolatrice che non lascia mai nulla al caso, non sottovaluta mai il nemico. Ama molto la pace e l'armonia dei boschi e cercare piante officinali inoltre una delle sue più grandi passioni è quella di viaggiare per tutto il mondo ed apprendere sempre più cose. Cerca di adoperarsi per fare del bene ovunque vede ce ne sia bisogno e non lesina mai di dare aiuto in qualsiasi modo. Il suo sogno più grande è quello di vendicare la sua famiglia ed i suoi Fratelli Templari uccisi dal perfido Gladir e di diventare un Paladino di Elmethyr.
Aspetto:
Kaidar ha 22 anni, è un uomo alto circa 1.85 e pesa circa 70 kg con i lineamenti sottili e delicati simili a quelli di un elfo. I suoi occhi sono di un azzurro intenso che ricorda l'oceano ha i capelli biondi corti, il naso non troppo grande e la carnagione chiara. Porta sempre un mantello rosso con le insegne della sua ormai decaduta casata cioè un grifone dorato su sfondo blu. Tiene fermo il mantello al collo con un fermaglio appartenuto a Magnus, il fondatore della sua casata. Al collo porta un ciondolo con le insegne di Elmethyr ed indossa sempre una candida armatura. Ha una cintura donatagli dal popolo degli Elfi Silvani dalla quale pende un sacchetto contente delle erbe medicinali che si diletta a raccogliere e conservare poiché dice che possono sempre servire. Possiede un bel pugnale con fregi di foglie in smeraldo ed oro, dono del capo del suo precedente Ordine. Una cicatrice sul petto è il ricordo di un cruento scontro avuto contro un gruppo di orchetti quando aveva circa 18 anni ed il simbolo di Elmethyr gli risplende in fronte.
Biografia: Kaidar Firecam è nato 22 anni fa in una città delle terre meridionali chiamata Narsyl. Il suo trisavolo Magnus Firecam l'aveva fondata circa 200 prima e ne era diventato il Granduca. Kaidar nacque in un periodo di pace e di prosperità pertanto suo padre Keldorn fece in modo di dargli un educazione da templare per cercare di accattivarsi le simpatie del culto di Elmethyr. Intanto il tempo passava e Kaidar viveva felice a castello e girovagava per le foreste attorno al palazzo con la sorellina Vervan alla cerca di erbe e animali. Il piano del padre sembrava stesse funzionando e il giovane Kaidar cresceva nel rispetto degli dei e venerando Elmethyr maturando ideali di pace e giustizia dentro di se. Un giorno era andati da solo al tempietto di Ahiranne per pregare affinché quella pace e quella felicità in cui viveva non smettesse mai. Nel frattempo un'orda barbarica si era messa in marcia verso Narsyl attirati dalle ricchezze di quella terra, che era divenuta prospera grazie alla scienza ed al commercio di medicamenti pregiati e rinomati in tutto Alberratch. Arrivò a casa e vide il padre e la madre molto cupi ma non gli dissero nulla. Quella notte l'orda comandata da Gladir arrivò a Narsyl e la cinse d'assedio. Fu un assedio lungo con tempi di stallo da ambo le parti ma alla fine i barbari uccisero molti dei concittadini di Kaidar compreso suo padre Keldorn, colpito da una freccia volante mentre si trovava sui bastioni ad incitare le truppe. I barbari non trovarono resistenza e uccisero tutti gli uomini che trovarono al villaggio. Kaidar sentì voce che lo chiamava dalla mia camera e lo esortava da andare in quella di mio padre. Prese il mantello, la spada, il ciondolo di Elmethyr ed il fermaglio di Magnus e scappò non visto. Scese le scale e vide il copro martoriato della sorellina Vervan di 9 anni e della madre. Promise solennemente che li avrebbe vendicati un giorno e riuscì a scappare, forse con la protezione divina. Aveva 12 anni. Vagò poi per qualche giorno per le foreste vicino a Narsyl e riuscì a sopravvivere grazie alla sua esperienza. Venne trovato poi da un ordine di cavalieri che vivevano nella foresta e che cacciavano reliquie e briganti per la gente delle altre città. Il giovane crebbe rapidamente e dai suoi confratelli imparò l'arte del tirar con la spada e della scherma. Un giorno venne mandato a caccia di una reliquia molto preziosa assieme ad altri 3 compagni. Vi fu uno scontro terribile contro un gruppo di orchetti che vi erano a guardia e Kaidar venne ferito al petto, gli altri 3 compagni perirono. Kaidar stava tornando alla base col cuore infranto. Quando era prossimo ad arrivare sentì una puzza di bruciato ed un terribile sospetto lo assalì. Corse velocemente e vide i segni di un' aspra battaglia. Tutti i suoi confratelli parevano essere stati uccisi quando ecco che sentì una voce chiamarlo. Era il capo della confraternita che gli affidò un prezioso pugnale dicendogli che con quello li avrebbe vendicati. Kaidar era molto triste quando notò un cadavere nemico, come scordare le insegne che portava? Era un barbaro di Gladir e allora il suo sangue ribollì e per la seconda volta nella sua vita maledisse quel nome. Erano passati ancora 10 anni dalla cattura di Narsyl ed ora il templare aveva 22 anni. Da quel giorno Kaidar viaggia per tutta Alberratch per diventare sempre più forte ed uccidere colui che ha rovinato la sua vita per 2 volte ma soprattutto per diventare un Paladino di Elmethyr.

Forza:
5
Destrezza:
3
Intelligenza:
4
BA:
10
BD:
13
PM:
8
LS:
10

Armi Primarie:
Armi da Taglio
Armi Secondarie:
Nessuna
Armi Terziarie:
Nessuna
Altre Armi:
Nessuna

Via Primaria Via Secondaria Via Terziaria Altre Vie
Nessuna Nessuna Nessuna Nessuna

Denaro:
0
Note:

EQUIPAGGIAMENTO

- Spada Bastarda Superiore (5 PA)
- Cotta di Maglie maggiore (5 PD)

- Mantello del Granduca di Narsyl (1 PD)
- Stivali (2 PD)
- Elmo completo (4 PD)

- Fermaglio di Magnus (poteri sconosciuti)
- Scudo Medio (3 PD)
- Pugnale Atalantë (vedi descrizione)
- Ciondolo di Elmethyr

- Sporta di erbe
- 2 Corde
- Rampino
- 5 Olii
- Lanterna a Specchio
- 3 Otri
- 23 Razioni Giornaliere
- Zaino
- Tenda
- Custodia
- Carta, Penna ed inchiostro
- Canna da Pesca

Mantello del Granduca di Narsyl

Questo è il mantello indossato da ogni Granduca di Narsyl. Il colore predominante è il rosso ma al centro si trova uno stemma con un Grifone su scudo blu, questo infatti è il simbolo della casata dei Firecam, originariamente simbolo dei conti Firecam di Mithgard. Fermaglio di Magnus Questo è un fermaglio magico costruito con scaglie di drago da Magnus, l'avo di Kaidar che fondò Narsyl. Le sue potenzialità magiche latenti sono tuttora ignote, ma si pensa che chi possiede questo fermaglio avrà grandi poteri magici in Narsyl. Pur non avendo dato segni di magia da ben 22 anni questo fermaglio garantisce a Kaidar la primogenitura e l'appartenenza alla casata Firecam e quindi rappresenta anche il mezzo con cui far valere i proprio diritti per la riconquista di Narsyl.

Pugnale Atalantë

Questo è il pugnale donato a Kaidar dal capo del suo Ordine. Sebbene sia molto antico e prezioso, è infatti costituito da strani cristalli, smeraldi ed oro, questo pugnale non è un'arma bensì una preziosa reliquia che dovrebbe servire a Kaidar per sconfiggere Gladir. Essendo questa reliquia molto potente, la sua principale peculiarità è quella di illuminarsi di un blu intenso all'avvicinarsi di grandi pericoli. Il suo nome è Quenya e significa "La Caduta". Kaidar custodisce con molta cura questo pugnale perché è l'unico ricordo lasciatogli dal suo Capo.

Ciondolo di Elmethyr

Questo è un antico ciondolo appartenuto alla sua casata da prima della fondazione del Granducato di Narsyl. Dovrebbe avere circa 300 anni e sembra essere stato uno dei 15 preziosi ciondoli sacri, forgiati dallo stesso Elmethyr. Il Ciondolo venne regalato ad Anomen (un avo di Kaidar, conte di Mithgard è paladino delle chiese di Elmethyr e Yamenar) per ricompensarlo dei servigi resi al Culto. Questo stupendo ciondolo è ora un oggetto molto ricercato dalle varie chiese maggiori di Elmethyr perché è l'unico rimasto intatto. Carta, Penna ed Inchiostro Essendo Kaidar, prima di tutto, un abile Cronista (nel vero senso della parola) annota minuziosamente i particolari, gli usi ed i costumi della gente e dei posti in cui si trova al momento per ottenere, con gli anni, un perfetto manuale sui luoghi di tutta Alberratch. Kaidar si diletta anche a scrivere brevi racconti e poesie durante le sue sempre più frequenti notti insonni.

ABILITA' SPECIALI

Voce Melliflua, 4 PM: Kaidar ha un'abilità innata e cioè quella di affascinare la gente con profondi discorsi e di scaldare i loro animi. Usando 4 PM Kaidar può quindi radunare attorno a se una folla abbastanza ampia ed avere un grande seguito di consensi tra loro.

Note x Giocatore: Ora sì che hai una gran bella scheda!!!