Nome:
Roland di Gilead
E-mail:
ICQ:
125186305

Livello:
1
Ruolo:
Giocatore
Razza:
Umano
Classe:
Templare
Allineamento:
Buono
Religione:
Yamenar

Carattere:
Roland di Gilead è un templare e come tale ha uno scopo nella vita, tutto il resto è secondario. È un tipo silenzioso, freddo ed appare spesso estraneo a tutto ciò che lo circonda, come se non lo riguardasse e non lo toccasse minimamente. Crede in Yamenar e nella parola dei suoi chierici, non ama i roghi, i massacri e le torture che questi praticano, ma li ritieni necessari e poi non sta a lui giudicare il loro operato. Rispetta l'onore e il coraggio, ma la sua vita è dedicata solo alla distruzione dei non morti e la fa in modo cinico e razionale.
Aspetto:
Di statura normale, i suoi lunghi capelli e i suoi occhi sono profondamente neri, mentre i tratti sono sfuggenti, a testimonianza dell'origine nobile. Indossa di solito una cotta di maglia maggiore, stivali da cavaliere, mentre la spada è riposta in un fodero che pende alla sua sinistra e lo scudo di drago alla sua destra. Quando è in città invece, si limita ad un normale mantello, anche se non abbandona mai la sua spada lunga. Non è difficile incontrarlo con uno zaino, pieno del necessario per vivere.
Biografia: Unico figlio di una antica e potente famiglia, suo padre era un nobile cavaliere signore di molte terre. La sua vita sembrava già decisa al momento della nascita, avrebbe ereditato i beni e i titoli della famiglia e vissuto fra i lussi e gli sfarzi, che la sua condizione poteva consentirgli. Ma il destino aveva progetti diversi. Una notte di ritorno da una festa, Roland e i suoi genitori furono attaccati da un gruppo di non morti, guidati da un potente vampiro. L'intervento di un Inquisitore, alla testa di un gruppo di paladini e templari, riuscì a salvare solo Roland da una fine atroce, ma il ragazzo ormai era stato segnato, aveva visto il padre e poi la madre massacrati e dilaniati ed era rimasto solo. Sicuramente uno zio si sarebbe occupato del ragazzo, magari attirato dalle enormi ricchezze, ma Costantinus, l'inquisitore, decise diversamente, lo prese con sé e lo trattò come un figlio. Lo fece crescere secondo i precetti del Culto di Yamenar, lo addestrò facendone un ottimo combattente e un valoroso cavaliere e quando Roland decise di intraprendere la via del Templare e dedicare la propria vita alla distruzione dei non morti, Costantinus comprese di avere fatto la scelta giusta e ringraziò Yamenar. Roland passò molti anni di duro addestramento nei santuari della luce, la sofferenza, la fatica e il dolore non lo toccarono mai, sapeva che divenire un templare era l'unico modo per ringraziare Costantinus di tutto quello che aveva fatto per lui e non avrebbe fallito. La sua investitura, avvenuta solo un mese fa al compimento del suo ventesimo anno di età, fu accompagnata da una solenne celebrazione, alla quale parteciparono molti dei più alti dignitari del culto di Yamenar Forse fu un regalo di Costantinus o forse erano stati attirati dal fatto che avesse donato le enormi ricchezze della propria famiglia alla chiesa... Comunque ora è un templare ed è pronto a seguire la propria strada fino in fondo.

Forza:
5
Destrezza:
4
Intelligenza:
3
BA:
10
BD:
4
PM:
6
LS:
10

Armi Primarie:
Armi da Taglio
Armi Secondarie:
Armi da Tiro
Armi Terziarie:
Nessuna
Altre Armi:
Nessuna

Via Primaria Via Secondaria Via Terziaria Altre Vie
Nessuna Nessuna Nessuna Nessuna

Denaro:
14
Note:

Armi: Spada lunga
Armature: Cotta di maglia maggiore, Scudo del drago, Stivali da cavaliere, Mantello.
Equipaggiamento: Zaino (in cui metto tutto), Lanterna Schermabile, 3 Olio, Giaciglio, Corda, Rampino, Cannocchiale, Pozione Curativa, 7 Razioni

Note x Giocatore: Nessuna